paolo ferrarini
Non mi ritengo un musicista in senso stretto; sono prima di tutto uno studioso di lingue e culture straniere, con interessi particolari nel campo della linguistica, letteratura e filosofia, in particolare filosofia del linguaggio e scienze cognitive. A questi va aggiunta la musica che, trattata alla stregua di un linguaggio, costituisce il mio principale campo creativo, in cui confluiscono buona parte delle mie conoscenze intellettuali e delle mie esperienze di vita, queste ultime legate soprattutto ai miei viaggi. È da circa 10 anni che giro ininterrottamente per il mondo, in cerca di avventura e ispirazione. Dopo gli attentati di Londra del 2005 e i bombardamenti israeliani su Beirut nell’estate del 2006, ho deciso di fermarmi un po’ in Italia per lavorare in tranquillità al mio progetto musicale. Ho iniziato nel 2006-2007 presentando lo spettacolo musicale/filosofico/teatrale Messa a punto di alcuni paradigmi gnoseologi, e ora ho fatto il passo di portare in studio alcune canzoni, per realizzare il mio primo album, Paradigmi Gnoseologici.